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Ma i populisti del No si rafforzano anche con il Sì

Gli argomenti che usa Antonio Gibelli vanno ripresi con attenzione perché ricorrono spesso negli incontri pubblici in vista del referendum. Molti elettori di sinistra temono, in effetti, che il M5S o le destre possano rivendicare la paternità del successo del no. E per questo decidono di dare un sì, dichiaratamente poco convinto, alle riforme. Avallare un incauto plebiscito sarebbe per loro cedere al male minore, in una situazione di gran tempesta. Questa apparente prova di buon senso nasconde però insidie […]

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Il mio NO a una controriforma eversiva

Manca meno di una settimana al voto che domenica prossima deciderà le sorti della Riforma Costituzionale, le cui linee guida sono state dapprima suggerite dalla banca JP Morgan Chase e in seguito recepite dall’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, implementate dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e dalla ministra per le Riforme Costituzionali Maria Elena Boschi e imposte a un esautorato e acquiescente Parlamento. Questo singolare iter configura un irrituale stravolgimento dei ruoli istituzionali. Come dicono infatti i loro stessi […]

A Vienna nasce il “Patto europeo per il progresso sociale”

Martedì 29 novembre, i rappresentanti dei partiti socialdemocratici e dei sindacati di Germania, Austria e Svezia si sono incontrati a Vienna, per sottoscrivere una carta comune per un’Europa del progresso sociale. Il “Patto europeo per il progresso sociale” contiene dieci punti strategici e ribadisce a chiare lettere che c’è bisogno di «un’Europa sociale […] un’Europa delle persone, oltre che dei mercati». Il Segretario generale del Partito socialdemocratico tedesco (Spd), Sigmar Gabriel, ha affermato che «l’Europa del Mercato unico è arrivata al […]

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Il lungo addio a Fidel, sul palco d’onore i presidenti bolivariani

Un milione di cubani in coda per l’ultimo saluto al Comandante Anche la Chiesa dell’isola in lutto. Ma pochi capi di Stato esteri «Firmes!». In divisa verde oliva, il presidente-generale Raúl Castro, assieme al comandante Valdés e al generale e ministro della Difesa Cintra-Frías si mettono sull’attenti di fronte all’urna che contiene le ceneri di Fidel, attorniata dalla bandiera cubana e dalle immancabili rose bianche. Dietro di loro, in abiti civili, i primi vicepresidenti Díaz-Canel e Machado Ventura ed altri […]

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Cgil, nuovo board in attesa di Landini. E iniziative per i terremotati

Eletti cinque nuovi componenti in segreteria confederale, ma entro il 2018 possibili innesti dalla Fiom. Solidarietà e mezzi per il sisma, con una serie di richieste al governo. Il contratto degli statali entro il 4 dicembre? Camusso per ora frena Cambio di passo in Cgil, con un rinnovo della segreteria confederale dopo due giorni di Assemblea generale. Nel board di Susanna Camusso entrano cinque nuovi componenti, ma la stessa segretaria spiega che prima del Congresso del 2018 potrebbero essere fatti […]

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Gli imprenditori della paura

Referendum. Il «Financial Times» profetizza il fallimento di otto banche in caso di sconfitta del Sì. «The Daily Telegraph» insiste sul pericolo dell’uscita dell’Italia dall’euro. Sulla stessa linea si posiziona «The Sunday Times Business». «Figaro Economie» racconta dell’inquietudine dei mercati finanziari Siamo alle ultime cartucce della lunghissima campagna elettorale referendaria. Considerati i suoi scarsi argomenti di merito, lo schieramento del Sì fa affidamento su un terrorismo psicologico sulla paura del dopo, in particolare per le sorti economiche del paese. La […]

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Il silenzio di Cuba per Fidel: «La tua opera sarà difesa»

Hasta siempre. In attesa della «carovana della vittoria» che porterà le ceneri a Santiago, all’Avana c’è inquietudine e incertezza per il futuro Ventun salve di cannone, sparate dal forte della Cabaña che domina il porto, hanno rotto una strana, impressionante atmosfera ovattata, un silenzio che, dall’annuncio della morte di Fidel, ha cambiato il volto tropicale dell’Avana. Erano le nove di mattina, inizio formale delle cerimonie di lutto in onore del Comandante che si estenderanno fino al funerale di domenica, nell’amata […]

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Il femminismo non è morto L’abbiamo visto in piazza a Roma

Valeva la pena aspettare dieci anni per ritrovarci di nuovo in tante e poter dire che siamo un movimento, anche solo per un giorno, e non solo una rete virtuale, anche se le reti ci sono state di aiuto come spinta a uscire dalla carsicità. Confluire in massa in una storica piazza di tutte le proteste, quale è piazza San Giovanni a Roma, è stato sicuramente il modo più felice per rispondere a una ricorrenza, come il 25 novembre, che […]