industria lavoro operai

Novecentomila posti in più, ma quasi tutti a termine o a chiamata

Continuano ad aumentare le assunzioni precarie, scendono quelle stabili. E il job on call ha sempre più successo perché sostituisce i vecchi voucher Nei primi otto mesi del 2017, secondo i dati diffusi ieri dall’Inps, nel settore privato si registra un saldo tra assunzioni e cessazioni pari a +944 mila, superiore a quello del corrispondente periodo sia del 2016 (+704 mila) che del 2015 (+805 mila). Ma le notizie buone finiscono qui. Perché questo saldo positivo è sempre più composto […]

06desk1-barcellona5

L’epilogo può essere tragico

Non bisogna smettere di invocare il dialogo per costruire in Spagna una nuova forma statuale senza incamminarsi né sui sentieri della repressione né su quelli delle soluzioni unilaterali Da domani, sabato, la crisi catalana potrebbe subire – salvo imprevisti dell’ultima ora – una drammatica accelerazione. Un Consiglio dei ministri convocato ad hoc deciderà di far entrare in vigore l’articolo 115 della Costituzione, quello che restituisce allo Stato centrale tutti i poteri che erano delegati al governo regionale: da quelli politici a quelli […]

annafalcone1-620x350

Anna Falcone: “stare uniti perché sennò vince la destra non ha senso”

Vorrei che ci dicessimo una cosa, con sincerità: dopo la catastrofica politica del PD di Renzi di demolizione dei diritti e dello Stato sociale, neppure la Sinistra più coraggiosa che corresse in autonomia – men che meno quella più asservita – riuscirebbero a portare al PD i voti necessari a formare un governo. Smettiamola con questa tiritera sulla “responsabilità” di stare uniti perché sennò vince la destra. La destra ha già vinto nelle politiche e nella cultura del Paese. Chi […]

Colpo a Gentiloni e un paracadute tutto per sé

La scadenza del mandato di Visco ha offerto al leader del Pd l’occasione di prendere strumentalmente le distanze dalla massima autorità bancaria italiana e in parte anche da quella europea, contemporaneamente frenando la crescita di consensi attorno al presidente del consiglio e deviando l’attenzione dalle connivenze del suo passato governo con la famiglia allargata dei bancarottieri Non inganni il fatto che la mozione del Pd sia piombata in aula all’improvviso e buon’ultima. Tutto si può pensare dell’affondo di Renzi contro […]

bandiera_rossa

Il marchio negativo che bolla la Cosa rossa

Uno spettro minaccia la nostra democrazia: la Cosa Rossa. Nessuno sa precisamente che cosa sia. Pisapia, che non è ancora riuscito a trovare «la formula che mondi possa aprirci», la indica montalianamente come «ciò che non siamo, ciò che non vogliamo». Una deriva minoritaria da scansare come la peste. Il giornalismo politico, che spesso va in cerca di sigle semplici, da qualche tempo la considera come l’indistinto coacervo dell’estremismo italiano. Destino delle parole. E pensare che il termine, il terribile […]

05est1-sotto-sinistra-nicola-fratoianni-256x159

Fratoianni: ci saranno liste autonome. E il classico centrosinistra è ormai decotto

«Lo schema di ricostruire il classico Centro Sinistra suggerito da Veltroni è uno schema andato, decotto. Non credo che ci sia più lo spazio per immaginare il fondamento di quell’impianto del Centro Sinistra». Lo ha detto Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana, ai microfoni di 24 Mattino, intervistato da Luca Telese e Oscar Giannino. Sulla fiducia posta sulla legge elettorale ha poi detto: «La fiducia su una materia prettamente parlamentare che riguarda le regole di tutti è un precedente inquietante. […]

22lettere-a-sinistra-ludovica-valori-doone-per-il-no-schede-elettorali

Rosatellum, legge bugiarda

Il senato sta per approvare una legge bugiarda: un insieme di regole elettorali che dicono qualcosa ma intendono altro. Lo dimostra il fatto che si consente alle forze politiche di presentarsi alleate, scontando però che queste possano rimanere separate. Si dice coalizione, s’intende permanenza delle singolarità. Un’unione di convenienza, tutt’al più. Vero è che anche in passato abbiamo assistito a «clamorose» rotture delle alleanze pre-elettorali, ma in un sistema che si pretendeva bipolare le coalizioni erano legate ad un programma di […]

Falk: «Mai così alto il rischio di catastrofe nucleare»

Il manifesto dialoga con Richard Falk, professore emerito a Princeton ed ex rapporteur Onu per la Palestina: «Gli Stati uniti sono i primi ad opporsi a qualsiasi piccolo passo che possa diminuire il loro dominio di prima potenza nucleare. Un apartheid di pochi verso il resto del mondo» «Oggi viviamo il rischio di una catastrofe nucleare più che durante la guerra fredda, e non so quanto questo sia evitabile: la possibilità del doomsday, l’incenerimento del pianeta, non si limita solo alla […]